Crème brulée: un classico intramontabile

Una superficie caramellata calda e croccante e un interno cremoso.
Dovessi convincere qualcuno a provare la crème brulée, sicuramente punterei su queste parole.
Non credo ci sia modo migliore per descrivere questo dolce al cucchiaio famosissimo in tutto il mondo.

La crème brulée non è altro che una crema inglese, cotta però, in forno a bagnomaria o con il vapore.
Perché queste due creme hanno una consistenza così diversa?
Semplice!
Mentre cuociamo la crema inglese, mescoliamo continuamente per ottenere un risultato liscio e senza grumi, ma allo stesso tempo rompiamo dei legami che si formano durante la coagulazione.
Succede l’esatto contrario quando cuociamo la crème brulée, non mescolando, questi legami si formano indisturbati e il nostro dolce resta più compatto.
Scorrete in giù se volete preparare con me la crème brulée.

crème brulée: un classico intramontabile

INGREDIENTI
(per 4 cocottine da 120 g)

200 g latte
200 g panna
120 g tuorli (circa 6 nr)
70 g zucchero
Un pizzico di sale

Q.b. zucchero per la superficie

PROCEDIMENTO

Preriscaldiamo il forno a 160°C per la cottura a bagnomaria oppure a 85°C per la cottura a vapore.
Mettiamo in un pentolino il latte e la panna e portiamoli a 100°C.
Scaldare i liquidi non è fondamentale, ma la cottura avverrà in meno tempo.
Nel frattempo mescoliamo i tuorli con lo zucchero e un pizzico di sale.
Uniamo i liquidi caldi ai tuorli e mescoliamo subito per evitare di cuocerli.

A questo punto, riempiamo le cocottine e proseguiamo in base al metodo di cottura scelto.
Se cuociamo a vapore, inforniamo a 85°C per 40 minuti.
Se cuociamo a bagnomaria, mettiamo le crème brulée in una taglia alta e la riempiamo con acqua calda, arrivando a circa 1 cm dal bordo delle cocottine.
Inforniamo quindi a 160°C con forno statico per 40 minuti.

Come capire se la crème brulée è cotta?

Cerchiamo di muovere le cocottina, se la superficie non si muove, significa che è cotta, se notiamo invece delle ”onde”, lasciamo cuocere ancora un po’.
Dobbiamo far attenzione a non lasciarle troppo in forno, altrimenti le proteine delle uova non riusciranno più a trattenere i liquidi e li strizzeranno fuori formando una frittata.

Una volta cotte lasciamole raffreddare, poi mettiamole in frigo.

Portiamole a temperatura ambiente qualche minuto prima di servirle, poi cospargiamo la superficie con dello zucchero e caramelliamolo servendoci di un cannello!

E se non ho un cannello per caramellare lo zucchero?

Vi lascio la ricetta per una salsa al caramello che potete utilizzare come topping, il risultato sarà comunque buonissimo!
Se invece non volete proprio il caramello, vi consiglio di utilizzare della frutta fresca o del crumble al cioccolato!

CONSERVAZIONE

La crème brulée si conserva in frigo per 2-3 giorni.
Vi consiglio di caramellarla solo al momento del servizio.
Si può anche congelare, ma ve lo sconsiglio se non avete modo di congelarle rapidamente perché c’è il rischio che si separi la crema.

Se provate questo dolce, taggatemi su Instagram (mi trovate con il nome Passione Dolci Blog) e utilizzate l’hashtag #passionedolciblog, sono curiosa di vedere i vostri risultati!

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